L’Azerbaigian è un Paese ricco di risorse minerarie strategiche e sta rafforzando la cooperazione bilaterale con l’Italia per lo sviluppo congiunto di progetti di estrazione, trasformazione e valorizzazione dei metalli.
Tra i minerali di maggiore rilevanza figurano oro, rame, argento, ferro e altri metalli non ferrosi, che costituiscono una base fondamentale per l’industria metallurgica e siderurgica nazionale.
Uno dei principali giacimenti è Kharkhar, con riserve stimate in circa 22 milioni di tonnellate di roccia ricca di rame. Le attività esplorative in corso confermano l’elevato potenziale del giacimento e la possibilità di un ulteriore ampliamento delle risorse disponibili.
È inoltre in fase avanzata il progetto Dashkasan, dedicato all’estrazione del minerale di ferro, risorsa chiave per la produzione di acciaio. In questo contesto, la società pubblica AzerGold CJSC ha avviato trattative con un’importante azienda italiana specializzata nella tecnologia siderurgica, per la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla trasformazione del minerale in acciaio e alla produzione di HBI (Hot Briquetted Iron). Una parte della produzione sarà destinata al mercato interno, mentre la quota rimanente potrà essere esportata verso l’Italia e altri Paesi europei.
Accanto al rame e al ferro, l’Azerbaigian prosegue le attività di ricerca e produzione di oro nei siti di Chovdar, Marah e Tulallar, e sta valutando nuove potenzialità minerarie nelle aree di Kalbajar, Balakan e Nakhchivan.
Le autorità dei due Paesi condividono l’obiettivo di promuovere una filiera mineraria sostenibile e tecnologicamente avanzata, fondata su scambio di competenze, investimenti congiunti e uso di tecnologie a basso impatto ambientale.
Tra le opportunità di collaborazione, si segnalano:
- Tecnologie e impianti per la trasformazione metallurgica
- Esplorazione mineraria e gestione sostenibile delle risorse
- Sistemi di controllo ambientale e monitoraggio
- Servizi di ingegneria, consulenza e formazione tecnica