La chimica e la petrolchimica, fondate sui processi di lavorazione del petrolio e del gas, continuano a svolgere un ruolo fondamentale nell’economia dell’Azerbaigian. Il primo impianto chimico risale al 1879 nella capitale Baku, e nel XX secolo si sviluppò a Sumgayit un vasto polo industriale chimico.
Oggi il complesso di Sumgayit — originariamente conosciuto come Sumgayit Chemical Industrial Park, e recentemente ridefinito come parte integrante del più ampio polo industriale di Sumgayit — è pienamente operativo e rappresenta uno degli hub principali per la produzione chimica, petrolchimica e dei polimeri nel Caucaso.
Negli ultimi anni:
- sono stati dichiarati oltre 6 miliardi AZN di investimenti dai residenti del parco, con più di 6.300 posti di lavoro permanenti nella zona ad agosto 2025.
- la produzione totale del parco ha superato i 14 miliardi AZN e l’export ha raggiunto circa 5 miliardi AZN, con crescita dell’export di circa il 20% nel primo semestre del 2025.
- la gamma produttiva si è ampliata: oltre ai prodotti chimici tradizionali (gomma sintetica, soda, cloro, detergenti, saponi) oggi si è affermata la produzione di polimeri ad alte prestazioni, materiali compositi, prodotti per l’edilizia chimica e lubrificanti avanzati.
Le autorità azere hanno introdotto incentivi fiscali e doganali per i residenti del parco: per esempio, è stato segnalato che siano stati emessi oltre 900 certificati di conferma per agevolazioni su macchinari e attrezzature, con un risparmio per gli investitori stimato in oltre 400 milioni AZN.
Opportunità di investimento per le imprese straniere includono:
- produzione e sviluppo di polimeri, composti plastici ad alte prestazioni e materiali per l’industria automobilistica e dell’edilizia;
- componentistica petrolchimica e oleochimica avanzata;
- impianti per lubrificanti speciali e processi di riciclo chimico;
- servizi di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore chimico-industriale, incluse tecnologie green e industrie circolari.